Sondaggio pubblico sul futuro della protezione dei bambini e dell’identità digitale. Vi invitiamo a partecipare compilando il questionario.
Dopo l’apertura del dibattito pubblico sulla protezione dei bambini e sull’uso responsabile dei sistemi biometrici, l’Istituto 1. aprile presenta anche un sondaggio pubblico volto a raccogliere opinioni, punti di vista e riflessioni della cittadinanza sul futuro dell’identità digitale, della privacy e della sicurezza dei bambini.
Il sondaggio fa parte della più ampia iniziativa QEI (Quantized Encrypted Identity), il cui obiettivo è esplorare le possibilità di sviluppare soluzioni tecnologiche responsabili nel campo della protezione dell’identità e della sicurezza delle persone nella società digitale.
L’Istituto sottolinea che si tratta di un ambito particolarmente delicato, nel quale lo sviluppo tecnologico non deve mai precedere i principi etici, la tutela giuridica e il rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo. Per questo motivo desidera coinvolgere nel dibattito il grande pubblico, esperti, ricercatori, giuristi, sviluppatori di tecnologie e tutti coloro che sono interessati al futuro dell’uso responsabile delle tecnologie moderne.
Il sondaggio pubblico comprende domande riguardanti:
- l’identità digitale,
- la protezione dei bambini,
- la tutela della privacy e dei dati personali,
- la fiducia nelle tecnologie,
- l’utilizzo dei sistemi biometrici,
- e la responsabilità nello sviluppo dell’intelligenza artificiale.
L’obiettivo del sondaggio non è promuovere soluzioni unilaterali, ma creare uno spazio aperto al dialogo, nel quale punti di vista differenti possano contribuire a definire un approccio più responsabile ai futuri sistemi digitali.
«Non possiamo costruire il futuro senza dialogare con le persone che quel futuro lo vivranno.»
— Istituto 1. aprile
L’Istituto 1. aprile ritiene che la protezione dell’identità diventerà, nei prossimi anni, una delle principali sfide sociali e tecnologiche dell’Europa e della più ampia comunità internazionale.
La società moderna si confronta con un’evoluzione sempre più rapida dell’intelligenza artificiale, delle tecnologie deepfake, dei sistemi automatizzati e delle piattaforme digitali. Per questo motivo, la fiducia nell’identità digitale e la sicurezza dei dati assumono un’importanza sempre maggiore.
I risultati del sondaggio contribuiranno a fornire un quadro di ricerca sulla percezione pubblica delle future soluzioni relative alla protezione dell’identità, alla sicurezza digitale e all’uso responsabile delle tecnologie biometriche.
