QEI e il futuro dell’identità digitale europea

L’Unione europea sta sviluppando importanti progetti digitali, tra i quali spiccano il portafoglio europeo di identità digitale (EU Digital Identity Wallet) e l’euro digitale.
Lo scopo di queste iniziative è consentire ai cittadini un utilizzo più sicuro, semplice e integrato dei servizi digitali in tutta l’Unione europea.
All’Istituto 1. april accogliamo con favore questo sviluppo. La digitalizzazione dei servizi pubblici, l’identificazione elettronica sicura e la verifica affidabile dell’identità rappresentano un importante passo verso il futuro della società europea.
Allo stesso tempo, riteniamo che ogni nuova generazione di identità digitale sollevi anche nuove questioni riguardanti la privacy, la sicurezza, la fiducia degli utenti e la resilienza a lungo termine dei sistemi. Proprio per questo motivo abbiamo elaborato l’iniziativa di ricerca Quantized Encrypted Identity (QEI), che desideriamo presentare come un possibile contributo all’ulteriore sviluppo delle soluzioni europee.

Che cosa offrono le soluzioni europee?
L’identità digitale europea consentirà ai cittadini di accedere in modo sicuro ai servizi pubblici e privati, firmare elettronicamente documenti e utilizzare credenziali digitali in tutti gli Stati membri dell’Unione europea.
L’euro digitale rappresenta una nuova forma proposta di pagamento digitale, destinata ad affiancare il denaro contante e gli attuali strumenti di pagamento elettronico.
Si tratta di importanti progetti europei, il cui obiettivo è aumentare l’accessibilità, l’efficienza e la sicurezza dei servizi digitali per i cittadini europei.
Stato di sviluppo di QEI
QEI è un sistema di identità digitale concepito a livello concettuale, attualmente in fase di sviluppo e di preparazione di un progetto pilota di ricerca. Le sue caratteristiche tecniche, di sicurezza e operative non sono ancora state convalidate in un ambiente di produzione. Il progetto pilota proposto è destinato proprio a verificare la fattibilità del sistema e le ipotesi formulate.
Dove vediamo spazio per un ulteriore sviluppo?
L’iniziativa QEI esplora ulteriori possibilità nei seguenti ambiti:
- la protezione della privacy dell’individuo,
- la riduzione della divulgazione non necessaria dei dati personali,
- la verifica dell’identità su più livelli,
- la tracciabilità delle procedure di sicurezza,
- la protezione dei bambini e di altri gruppi vulnerabili,
- la prevenzione degli abusi dell’identità digitale.
L’obiettivo di QEI non è sostituire le soluzioni europee, ma valutare se determinati approcci potrebbero essere utilizzati come ulteriore livello di sicurezza o come integrazione dei futuri sistemi di identità digitale.
Confronto tra gli approcci
| Soluzioni digitali europee | Iniziativa QEI |
|---|---|
| Interoperabilità comune a livello europeo | Studio di ulteriori modalità di protezione dell’identità |
| Elevato livello di armonizzazione legislativa | Particolare attenzione alla protezione aggiuntiva della privacy |
| Identità digitale per i servizi pubblici e privati | Concetto di verifica dell’identità su più livelli |
| Semplicità di utilizzo per i cittadini | Studio di meccanismi di sicurezza avanzati |
| Ampio ecosistema digitale europeo | Proposta per l’ulteriore sviluppo degli approcci alla sicurezza |
Il principio della sovranità nazionale
L’iniziativa QEI si basa anche sul principio secondo cui ogni Stato dovrebbe mantenere il controllo sulla gestione dell’identità digitale dei propri cittadini, in conformità alla propria legislazione, alla propria Costituzione e all’ordinamento giuridico europeo.
Il concetto QEI proposto si basa pertanto su un approccio nel quale l’identità digitale potrebbe essere interoperabile e utilizzabile anche in un contesto internazionale, mentre la sua gestione rimarrebbe di competenza del singolo Stato. A nostro avviso, un simile modello potrebbe contribuire a rafforzare la fiducia dei cittadini, aumentare la trasparenza e definire più chiaramente la ripartizione delle responsabilità tra le istituzioni nazionali e i sistemi europei comuni.
L’obiettivo dell’iniziativa non è centralizzare tutte le identità in un unico luogo, ma studiare la possibilità di sviluppare soluzioni sicure e interconnesse, che rispettino sia la sovranità nazionale sia gli standard europei comuni.
«Il futuro dell’identità digitale non è una competizione tra sistemi, ma una ricerca condivisa di soluzioni capaci di offrire alle persone maggiore sicurezza, più privacy e più fiducia.»
— Istituto 1. april
Un obiettivo comune
Le iniziative europee nel campo dell’identità digitale e il concetto di ricerca QEI condividono un ampio obiettivo comune: contribuire a un ambiente digitale più sicuro, nel quale i cittadini possano avere maggiore fiducia nell’utilizzo dei servizi digitali.
Riteniamo che i progressi più significativi si realizzino quando le nuove idee vengono incluse in un dibattito professionale aperto, nella collaborazione e nello scambio di conoscenze.
Per questo motivo desideriamo presentare l’iniziativa QEI alle istituzioni europee come un contributo costruttivo al dibattito sullo sviluppo della futura identità digitale europea. Riteniamo che un dialogo aperto tra ricercatori, sviluppatori, Stati membri e istituzioni europee possa contribuire allo sviluppo di soluzioni digitali ancora più sicure e affidabili.
QEI è un’iniziativa di ricerca che intende contribuire con nuove idee nei settori della protezione dell’identità, della privacy e della sicurezza digitale. Riteniamo che il futuro dell’identità digitale si basi sulla collaborazione, sull’interoperabilità, sul rispetto dei diritti fondamentali, sulla responsabilità nazionale e su una visione europea condivisa di un futuro digitale sicuro.



